Blog: http://clos.ilcannocchiale.it

>SECONDA (E TERZA) CARICA DELLO STATO

Nel 1994, nella casa dei nonni, a Bagnacavallo, ci mancavano solo trombette e bandierine. «Scognamiglio, Scognamiglio, Spadolini, Scognamiglio, Spadolini». E da repubblicani, non potevamo non essere in trepidazione nella speranza che Giovannone la spuntasse.

Neanche dieci anni avevo quel pomeriggio, come in questo nemmeno l’età per essere elettore del Senato della Repubblica. Ho seguito il lavoro di Martino, che, ignorato ingiustamente giovedì da magazine del Corriere della sera, nella giornata di ieri ha finito per conquistarsi l’attacco del pezzo de la Repubblica di oggi a pagina 6. Il mio conteggio carta e penna in diretta su Radio Radicale (vergognoso il cronista che in diretta su RaiUno sovrapponeva i suoi commenti idioti al momento solenne dello spoglio) era perfetto fin da subito, e fin da subito non ha fatto altro che aumentare le mie perplessità su una maggioranza superiore di tre voti a quella assoluta che incredibilmente ieri non era emersa.

Il segnale politico dell’elezione alla presidenza di Marini senatore Franco mi pare dunque quello di una maggioranza parlamentare forte solamente se messa alle strette duramente, compito che molti parlamentari assenteisti e distratti della Casa delle libertà non sapranno svolgere adeguatamente. Il «saluto del novizio» mi è parso in linea col personaggio: sarà pure un grande uomo di partito, un signore delle tessere, delle trame, delle candidature e dei pugni sul tavolo, ma poco conosciuto ai più, poco popolare, e inadatto nel profilo e nella figura a ricoprire l’incarico per cui è stato designato.

A lui, e a quell’altro signore ben vestito e «alla ricerca», il più berlusconiano di tutti, con quella sua dedica ad operaie ed operai veramente smagosa, triste e inutile, auguro cinque anni di buon lavoro e di lavoro buono. Che provino, perlomeno, a far lavorare il Parlamento della Repubblica non come polemico e rissoso legificio, ma come luogo eletto di circolazione e scambio di idee e progetti.

Pubblicato il 29/4/2006 alle 15.45 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web