Blog: http://clos.ilcannocchiale.it

>LADY HENDERSON PRESENTA LA MIGLIOR COMMEDIA INGLESE

Arriva a sorpresa durante le prove. Sul palco gli attori, in platea il direttore artistico. Nudi. Senza scomporsi nemmeno un attimino, la proprietaria del Windmill Theatre, una signora dell’ottava decade rimasta vedova dell’aristocratico marito, un ricchissimo uomo pieno d’affari nella colonia indiana, trova le sue conferme: «Vede signor Van Damm, lei è ebreo». Spettacoli non stop, pure quando la guerra arriva a Londra, e l’idea di portare il nudo anche nei palcoscenici d'Inghilterra. «Come faremo con il… cespuglio?» chiede allora il Gran ciambellano, depositario del potere atroce della censura. «La passera» risponde Lady Henderson, interpretata da una Judi Dench per cui vale la pena sprecare complimenti, e che dà il meglio di sé stessa nei duetti di odio e affetto con il solito irresistibile Bob Hoskins, il direttore giudaico-olandese. «Non sono solo frivola, e prendo sul serio la guerra più di quanto lei possa immaginare» gli dice nel principio di una seconda parte in cui, senza mai abbandonare il sentiero della miglior commedia inglese, il regista Frears si dimentica della simpaticissima amica della signora e comincia piuttosto a montare le immagini d’archivio dei bombardamenti della Luftwaffe e di una città in ginocchio. La cartolina francese del figlio Alec e l’amore tra la prima ballerina ed un giovanissimo soldato in partenza per il fronte fanno il resto. Ben girato, sempre perspicace, spesso gaudioso e talvolta ghiottissimo. La lezione di Lady Henderson è indimenticabile: «Com’è dura la vostra generazione. Volete tutti l’amore. Noi ce la siamo cavata benissimo anche senza».

Lady Henderson Presenta (Mrs. Henderson Presents, Regno Unito, 2005, sala)
Regia di Stephen Frears

Pubblicato il 14/1/2006 alle 17.12 nella rubrica Cinemio.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web