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>CORTI DI NATALE

Con più che era ovvio e che già lo si sapesse, con più che ci si piega a metà trascinati nella più irresistibile storia natalizia. The Madagascar Penguins in a Christmas Caper (id., Stati Uniti, 2005) non solo riprende il fantastico «Coccolosi, soldati», ma propone un Rico che vuole risolvere tutto con la dinamite e che poi inghiotte e spara a mitraglietta i cioccolatini delle feste, un portiere d'hotel che incassa i soldi da un pupazzo di neve e la parodia dei combattimenti di Matrix con un cagnetto fregato da un classico lecca lecca delle feste, quelli rossi e bianchi a bastoncino. Il corto della DreamWorks Animation Skg è il più lungo, il più divertente, il più approssimativo dal punto di vista grafico.
Gone Nutty (id., Stati Uniti, 2002) è più che altro un trailer scartato de L’era glaciale, con Scrat alle prese con la solita ghianda che questa volta, dopo la rottura definitiva dei ghiacci perenni e altri danni simpatici, provoca persino la deriva dei continenti. Pure il finale è sempre lo stesso: il povero roditore dopo tante fatiche se ne resta senza un bel nulla e l’ultima nocciolina gli si riduce in cenere che gli cade sulle zampe. Il corto della Blue Sky Studios è il più curato, il più semplice, il più stupido.
Jack-Jack Attack (id., Stati Uniti, 2005) rifulge in realtà più di luce riflessa che di luce propria ed inspiegabile è la scelta di mostrare i poteri del più piccolo degli Incredibili attraverso il racconto della sua baby sitter nella confessione ad un responsabile del programma di protezione della famiglia. Ma Jack-Jack che prende fuoco mentre impara a pronunciare i nomi con un mazzo di carte o la ragazza esausta su una sedia pronta con estintore e specchio, sono trovate che non tradiscono quel capolavoro che è il film maggiore. Il corto della Pixar è il più rapido, il più geniale, il più inutile.
(Sull’imbarazzante Wonderful Winter, sempre Disney, ci asteniamo da ogni commento ulteriore. E meno male che a salvare il salvabile, dopo Bambi che prende lezioni per stare in piedi sul ghiaccio dal leprotto Tippete, arriva Semola che sotto gli occhi increduli di Caio estrae la Spada nella Roccia).

Pubblicato il 25/12/2005 alle 23.54 nella rubrica Cinemio.

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