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>LA LEGGENDA CONTINUA NEI LIBRI

Se è facile fare bella figura con il lavoro degli altri, un po’ più difficile è credere che bastino personaggi eccellenti (e collaudati da un secolo) e una storia in grado di attirare giovani e adulti affinché salti fuori un film se non proprio ottimo, almeno che non passi nel giro di una sera. Come si dice, l’idea è molto buona (guarda a caso, arriva da un fumetto), peccato che qua si sia andati fuori tema e ci sia stata la pretesa di incollare un’orgia di effetti speciali a volte pure grossolani, a una battaglia permanente che cattura lo spettatore fin dalla prima scena e lo lascia stordito ai titoli di coda, a una storia confusionaria che funziona solo grazie, va detto, a un ritmo sempre incalzante e a immagini e scenografie capaci in effetti di catturare la vista. Bene e male insomma, come l’eterna lotta che anima le vicende dei nostri eroi, nati della mente geniale di grandi della letteratura che comunque gradirebbero la veloce pennellata disordinata ma efficace nel rendere la personalità e le peculiarità di ognuno. Ci si diverte, tutti, senza tante pretese. Poi si torna a leggere Stoker, Stevenson, Wells, Verne, Wilde e Twain, gli idoli di un’infanzia e di una vita, loro sì uomini straordinari e immortali. Ci si diverte ancor di più ed è tutta un'altra storia.

La leggenda degli uomini straordinari (The League of Extraordinary Gentlemen, Stati Uniti/Germania/Repubblica Ceca/Regno Unito, 2003, dvd)
Regia di Stephen Norrington

Pubblicato il 10/12/2004 alle 23.53 nella rubrica Cinemio.

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