.
Annunci online

 
Diario
 


Claudio Ossani



 


 





      

>Repubblica Romana, miracolo laico
>Il Compleanno di Pippo



VISIONI



Sala 2008
>Non è mai troppo tardi
>American Gangster
>Lussuria - Seduzione e tradimento

Sala 2007
>Uno su Due
>Il matrimonio di Tuya 
>I Robinson - Una famiglia spaziale
>Paprika - Sognando un sogno (*)

Sala 2006
>World Trade Center
>Scoop
>Miami Vice
>Il mercante di pietre
>Nuovomondo
>Belle toujours – Bella sempre
>The Queen
>The Black Dahlia
>Cars - Motori Ruggenti
>Domino
>Superman Returns
>Free Zone
>Piano 17
>La Spina del Diavolo
>United 93
>Cacciatore di teste
>L'enfer
>Omen - Il presagio
>American Dreamz
>La Casa del Diavolo
>Bubble
>Anche libero va bene
>Felix - Il coniglietto giramondo (*)
>Truman Capote - A sangue freddo
>North Country - Storia di Josey
>Jarhead
>Senza destino - Fateless
>Munich
>Match Point
>The New World - Il nuovo mondo
>Lady Henderson Presenta
>Lady Vendetta (*)
>The Constant Gardener - La cospirazione
>I segreti di Brokeback Mountain (*)
>L'incubo di Darwin

Mostra di Venezia 2006
venezia63
>Bobby (*)
>Children of men
>Daratt (Dry Season) (*)
>Ejforija (Euphoria) (*)
>Fallen
>Fangzhu (Exiled) (*)
>Hei yanquan (I Don’t Want to Sleep Alone)
>Hollywodland (*)
>La stella che non c'è
>L’Intouchable
>Mushishi (Bugmaster) (*)
>Nue propriété
>Nuovomondo (Golden Door) (*)
>Paprika (*)
>Quei loro incontri
>Sang sattawat (Syndromes and a Century)
>Sanxia haoren (Still Life)
>The Black Dahlia (*)
>The Fountain
>The Queen
>Zwartboek (*)
fuori concorso
>Belle toujours
>Gedo senki (Tales from Earthsea)
>INLAND EMPIRE (*/*)
>Jakpae (The city of violence)
>Ostrov (The Island)
>Quelques jours en septembre
>Rob-B-Hood
>Sakebi (Retribution)
>Summer love
>The wicker man
>World Trade Center (*)
eventi speciali
>David 50
orizzonti
>Non prendere impegni stasera
>Suely in the Sky
>Tachiguishi retsuden (The Amazing Lives of the Fast Food Grifters) (*)
>The Hottest State (*)
>The U.S. vs. John Lennon (*)
eventi speciali orizzonti
>Il mio paese
giornate degli autori
>Azul oscuro casi negro
>Come l'ombra
>Khadak
>L'etoile du soldat
>L'udienza è aperta
>Mientras tanto
>Offscreen (*)
>WWW, What a Wonderful World
settimana della critica
>Egyetleneim
>Yi nian zhichu (Do over) (*)
corto cortissimo
>Detektive
>Pharmakon
>Treinta Años
>Um año mais longo
>What Does Your Daddy Do?

Biografilm festival 2006
selezione ufficiale
>How to eat Your Watermelon in White Company (And Enjoy It) (*)
>The Self-Made Man
>Una voce nel vento (*)
Biografilm 2006
>American Dreamz
>Citadel
focus
>Le grandi avventure dell’ammiraglio Zheng He
>Utopie future - I parchi a tema di Walt Disney (A Day at Disneyland, Disneyland from Dream to Reality, Fantasy at Disneyland, Vacation Kingdom at Walt Disney World, Walt Disney World)
Morte ogni pomeriggio
>The Self-Made Man
eventi speciali
>Maria Antonietta
>Sulle tracce di Riccardo Gualino
>Tupperware!

Sala 2005 - classificinemio
>Breaking News
>Le Cronache di Narnia - Il leone, la strega e l'armadio
>L'Ignoto Spazio Profondo
>Il Sole
>Il gusto dell'anguria
>Me and you and eveyone we know
>L'arco
>Chicken little - amici per le penne
>L'enfant - una storia d'amore
>Valiant
>Kirikù e gli animali selvaggi
>Gaya
>King Kong
>A History of Violence
>Broken Flowers
>Zucker! ...come diventare Ebreo in 7 giorni
>I Fratelli Grimm e l'Incantevole Strega
>Wolf Creek
>Goal!
>La Marcia dei Pinguini
>Melissa P.
>Madagascar
>Crash - contatto fisico
>Vai e vivrai
>La Rosa Bianca - Sophie Scholl
>Niente da nascondere
>Elizabethtown
>Oliver Twist
>SpongeBob - Il film
>La Tigre e la Neve
>L'impero dei Lupi
>Non bussare alla mia porta
>Four Brothers
>Romanzo criminale
>La Fabbrica di Cioccolato (*)
>Good Night, And Good Luck.
>Il Castello errante di Howl
>The Descent
>La seconda notte di nozze
>La bestia nel cuore
>La Sposa Cadavere
>La Passione di Giosuè l'ebreo
>Texas
>I giorni dell'abbandono
>Mary
>Cinderella Man
>Seven swords
>Triple agent
>La Samaritana
>The Island
>Riding Giants
>Un tocco di Zenzero
>La piccola Lola
>La Mia Vita A Garden State
>Original Child Bomb
>Saimir
>Blueberry
>The Iron Ladies
>Un silenzio particolare
>Ma quando arrivano le ragazze? (*)
>La Terra dei Morti viventi
>Dogtown and Z-Boys
>Clean
>L'educazione sentimentale di Eugénie
>Lords of Dogtown
>Alexander
>La Guerra dei Mondi
>The Woodsman –Il segreto–
>Being Julia - La Diva Julia
>Batman Begins
>Le Pagine Della Nostra Vita
>La schivata
>Le Crociate - Kingdom of Heaven
>La storia del Cammello che piange
>Sin City
>Quo Vadis, Baby?
>Stage Beauty
>La caduta
>Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
>Quando sei nato non puoi più nasconderti
>Gioco di Donna
>Old boy
>Striscia, una zebra alla riscossa
>Robots
>La Stella di Laura
>Millions
>Sword in the moon
>Profondo Blu
>Shark Tale
>Le passeggiate al campo di Marte
>La morte sospesa
>Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi
>Hotel Rwanda
>Bérbablù (*)
>La vita è un miracolo
>Private
>Neverland - Un sogno per la vita
>Million Dollar Baby (*)
>Il mercante di Venezia
>Una Lunga domenica di Passioni
>36 Quai des Orfèvres
>The Aviator
>Alla luce del sole
>Steamboy
>Il Quinto Impero - Ieri come Oggi
>Criminal

Corti 2005
>Gone Nutty
>Jack-Jack Attack
>The Madagascar Penguins in a Christmas Caper
>Wonderful Winter

Mostra di Venezia 2005
venezia 62
>Brokeback Mountain
>Everlasting Regret
>Garpastum
>I giorni dell'abbandono
>La bestia nel cuore
>La seconda notte di Nozze
>Mary
>The Constant Gardener
orizzonti
>Moto perpetuo
>Texas
giornate degli autori
>La passione di Giosuè l'ebreo
>Parabola
settimana della critica
>Belzec
fuori concorso
>Cinderella Man
>Edmond
>Le parfum de la dame en noir
>The Descent
>Tim Burton's Corpse Bride
eventi speciali
>Nausicaa of the Valley of the Wind
corto cortissimo
>113
>Au Petit Matin
>Ballada
>Da ikhos dghech chveni dghe dghegrdzeli
>Happy Birthday
>La Apertura
>The Mechanicals

Le Parole dello Schermo 2005
>America Oggi
>Cuore Selvaggio
>Mario Rigoni Stern (ritratto)
>La Maschera di Scimmia
>Salò o le 120 giornate di Sodoma
>Tempesta di ghiaccio

Sala 2004
>Storia di Marie e Julien
>La sposa turca
>Le conseguenze dell'amore
>Shrek 2
>El Cid - La leggenda
>Max Pax - Oltre i confini del tempo
>Melinda e Melinda
>Birth - Io sono Sean
>Confidenze troppo intime
>Gli incredibili - Una normale famiglia di supereroi
>Ferro 3 - la casa vuota
>Ocean's twelve
>Polar Express
>Donnie Darko
>Babbo bastardo
>L'uomo senza sonno
>Camminando sull'acqua
>Se mi lasci ti cancello
>Garfield
>La profezia delle ranocchie
>Collateral
>Due fratelli
>The Terminal
>Mucche alla riscossa
>Il segreto di Vera Drake

CULT
>La Classe Dirigente
>Delicatessen
>Ecce Bombo
>Giulietta degli spiriti
>Non si sevizia un paperino
>Una Notte all'Opera
>Ratataplan
>Totò, Peppino e... la malafemmina

VISIONI digitali versatili
>La Casa dei 1000 corpi
>Confessioni di una mente pericolosa
>Dopo mezzanotte
>La finestra di fronte
>La leggenda degli uomini straordinari
>La Maledizione dello Scorpione di Giada
>Il mestiere delle armi
>Moonlight mile
>Platoon
>Quando Eravamo Re
>Red Dragon
>Salvador
>Sognando Beckham
>Tokyo Godfathers
>Veronica Guerin

teleVISIONI
>Ju-on

reVISIONI
>Balla coi lupi
>Mystic River
>Momo alla conquista del tempo
>Il Pianista
>Il Popolo Migratore

condiVISIONI
>Bérbablù (*)
>Giro di giostra
>Provincia meccanica

NOTTE HORROR CLUB
>Hellbound: Hellraiser II
>Hellraiser
>Hellraiser III: Hell on Earth
>Scanners
>Soul Survivors - Altre vite

IL CINEMA DELLA MEMORIA
>Gli assassini sono tra noi (*)
>Le Bal de pompiers
>Ballata berlinese
>Il bandito
>Il caso Blum
>Dramma al Velodromo d’Inverno
>È accaduto in Europa
>L'ebreo errante
>Fiamme su Varsavia (*,*)
>Germania anno zero
>Giarabub
>Jakob il bugiardo
>Kapò
>Liebe ‘47
>Luciano Serra pilota
>M - Il mostro di Dusseldorf
>Maître après Dieu
>Matrimonio nell'ombra
>Mentre Parigi dorme
>Noi vivi - Addio Kira!
>Notte e nebbia
>Paisà (*)
>Passaporto per Pimlico
>Piccoli detectives
>Ritorna la vita (Le Rétour d’Antoine, Le Rétour de Jean, Le Rétour de Louis, Le Rétour de René, Le Rétour de tante Emma)
>Roma, città aperta
>Schindler’s List
>Sciuscià
>La settima stanza
>Sono un criminale
>Stelle
>La strada è lunga
>Süss l’ebreo
>L'ultima tappa (*,*)
>La Vita è bella

INSTALLAZIONI
>Istituto Paradiso

 



URGENZE
vostre, senza fretta le risposte



 



PARACULATE
Questo blog non è caratterizzato da regolare periodicità, non è quindi da considerarsi una testata giornalistica e pertanto non intende avvalersi delle provvidenze previste dalla legge numero 62 del 7 marzo 2001. Tutte le immagini, comprese quelle dalla toolbar, sono ricercate e copincollate liberamente dalla rete Internet. Se ne venisse fatta richiesta il proprietario del blog è disponibile sia ad indicarne gli autori sia a rimuoverle nel caso venissero lesi diritti di creazione. clos non è da considerarsi responsabile per i commenti inseriti nei post, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e/o criptata.

 




6 agosto 2005

>SPUNTI DI RIFLESSIONE DA INCIDERE SULLE PARETI DI UNA CAVERNA

1. Nel 1945 nacque un «Original Child» (Neonato Senza Precedenti), battezzato così dai giapponesi, a sottolineare che si trattava del primo nel suo genere.

2. Il 12 aprile del 1945 Harry Truman divenne presidente degli Stati Uniti d’America, all’epoca coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale. Truman era vicepresidente, e divenne presidente per caso, in seguito alla morte per emorragia cerebrale del presidente in carica prima di lui. A differenza del suo predecessore non se ne intendeva molto di guerra. Se ne intendeva assai meno di molta altra gente.
Circa un’ora dopo essere diventato presidente, Truman fu informato dai suoi collaboratori del fatto che un gruppo di scienziati nucleari stava lavorando alla creazione di una nuova bomba, chiamata «bomba atomica». Erano sei anni che questi scienzati lavoravano alla produzione di questa bomba e il progetto era già costato 2 miliardi di dollari. Aggiunsero che la potenza di questa bomba era pari a 20.000 tonnellate di TNT. Una sola bomba poteva distruggere una città intera. Uno dei presenti aggiunse, con tono riverente, che la nuova bomba avrebbe potuto distruggere il mondo intero.
L’Ammiraglio Leahy, invece, disse al presidente che sicuramente la bomba non avrebbe funzionato.

3. Il presidente Truman formò un comitato di esperti che fossero in grado di dirgli se la bomba poteva funzionare o meno e, nel caso funzionasse, come usarla. Alcuni membri di questo comitato erano dell’opinione che la bomba avrebbe messo in pericolo il futuro dell’umanità ed erano contrari al suo uso.
Altri sostenevano che dovesse essere sganciata a scopo dimostrativo su una foresta di criptomeria, ma non su obiettivi civili o militari. Molti scienziati nucleari fecero notare che l’utilizzo dell’energia atomica per scopi bellici sarebbe stato difficile o addirittura impossibile da controllare. Il pericolo sarebbe stato di dimensioni enormi. Infine c’era chi pensava che se la bomba fosse stata usata solo una o due volte, su un paio di città giapponesi, la guerra sarebbe finita. Si credeva che la nuova bomba avrebbe portato la pace eterna.

4. Nel giugno 1945, il governo giapponese aveva cominciato a fare i primi passi verso i negoziati di pace. Da una parte l’ambasciatore giapponese aveva cercato di ottenere dalla Russia di agire in veste di intermediario con gli Stati Uniti. Dall’altra, aveva tentato un approccio informale e segreto attraverso Allen Dulles in Svizzera. I Russi dissero che non erano interessati e non volevano negoziare. Anche della proposta non ufficiale non se ne fece nulla.
L’Alto Comando delle truppe giapponesi non voleva chiedere la pace, e voleva continuare la guerra, anche nell’eventualità dell’invasione del suolo giapponese. I generali dell’esercito erano convinti che la guerra dovesse continuare finché non fossero morti tutti. I generali dell’esercito giapponese erano militari di carriera.

5. Sempre nel mese di giugno, il comitato formato dal presidente decise che la nuova bomba doveva essere sganciata su una città giapponese. A dimostrazione delle proprietà della bomba su un obiettivo civile e militare. In quanto dimostrazione, si sarebbe trattato di una specie di show. La popolazione civile, in tutto il mondo apprezza sempre uno spettacolo di qualità. L’aspetto distruttivo della bomba si spiegava con una ragione militare.

6. Lo stesso comitato domandò inoltre se lo stretto alleato degli Stati Uniti, l’Unione Sovietica, dovesse essere informato della bomba atomica. Alcuni suggerirono che questo avrebbe avvicinato ulteriormente i due alleati. Ma alla fine tutti furono d’accordo sul fatto che l’Unione Sovietica non fosse un alleato poi così fedele.

7. Seguì una discussione per decidere quale città si dovesse scegliere come primo obiettivo. Alcuni volevano che fosse Kyoto, antica capitale del Giappone e centro spirituale della religione buddista. Altri si opposero: una tale scelta avrebbe provocato aspri risentimenti. Durante una conversazione casuale, il Ministro della guerra, Stimson, aveva recentemente scoperto la storia e le bellezze di Kyoto e insistette quindi sul fatto che si dovesse lasciare intatta questa città.
Alcuni proposero Tokyo come primo obiettivo, ma altri fecero notare che Tokyo era già stata praticamente distrutta nel corso dei bombardamenti a fuoco e non poteva più essere considerata un obiettivo militare. Si decise quindi che Hiroshima era l’obiettivo ideale, perché non era ancora stata bombardata. Fortunata lei! Quello che altre città avevano subito in 4 anni, Hiroshima l’avrebbe subito in un giorno solo! Si sarebbe risparmiato del tempo e «il tempo è denaro!».

8. Bombardando Hiroshima avrebbero mandato in rovina le seguenti compagnie: la Ube Nitrogen Fertilizer Company, la Ube Soda Company, la Nippon Motor Oil Company, la Sumitoma Chemical Company, la Sumitoma Aluminum Company, e la maggior parte della popolazione.

9. A questo punto alcuni scienziati nucleari si opposero nuovamente, ribadendo che l’uso della bomba in guerra avrebbe contribuito a minare la popolarità degli Stati Uniti. Ma il Comitato era ormai convinto che la bomba dovesse essere usata. Avrebbe risvegliato l’attenzione della classe militare giapponese, offrendo loro uno spunto di riflessione.

10. L’Ammiraglio Leahy dichiarò per la seconda volta che la bomba non sarebbe esplosa.

11. Il 4 luglio, giorno in cui con spettacolari fuochi d’artificio l’America celebra l’indipendenza dal governo inglese, Gran Bretagna e America decisero di comune accordo che la bomba doveva essere usata contro il Giappone.

12. Il 7 luglio l’imperatore del Giappone chiese al governo sovietico di agire da intermediario per la negoziazione della pace tra il Giappone e le Forze Alleate. Molotov disse che avrebbe esaminato la questione. Per meglio esaminare la questione le truppe sovietiche in Siberia si prepararono ad attaccare il Giappone. Già da un po’ di tempo infatti gli Alleati stavano spronando la Russia ad entrare in guerra contro il Giappone. Ora che la bomba atomica era quasi pronta, però, era meglio che la Russia si prendesse una pausa.

13. Si avvicinava il momento di testare la bomba nel deserto del Nuovo Messico. L’operazione segreta fu chiamata «Trinity».

14. Alle 5:30 di mattina del 16 luglio 1945, una bomba al plutonio venne fatta esplodere nel deserto del Nuovo Messico, ad Almagordo. Era stata sospesa ad un’altezza di circa 30 metri da una torre d’acciaio che, dopo l’esplosione, evaporò. Si formò una palla di fuoco dal diametro di 1,6 km. L’enorme bagliore che ne scaturì fu visto per un raggio di oltre 400 chilometri di distanza. A chilometri e chilometri di distanza una donna cieca disse di aver percepito della luce. Si alzò una nube di fumo alta 12000 metri. A forma di fungo velenoso.

15. Molti di coloro che assistettero all’esperimento espressero la propria soddisfazione usando termini religiosi. Un rapporto semi ufficiale citava un libro del Nuovo Testamento: «Signore io credo, ma tu aiuta la mia incredulità». Si respirava un’atmosfera di pia devozione. Si trattava di un importante atto di fede. L’opinione generale fu che l’esplosione fosse stata di una potenza eccezionale.

16. L’Ammiraglio Leahy, «Tommaso dubbioso», disse che lanciata da un aeroplano sopra una città, la bomba non sarebbe esplosa. Altri avranno avuto «fede», ma lui aveva una sua forma personale di «speranza».

17. Il 21 luglio il presidente Truman a Potsdam ricevette un rapporto scritto completo dell’esplosione. Il rapporto era completo di immagini. Il presidente Truman lesse il rapporto e guardò le immagini prima di recarsi alla conferenza. Quando si congedò era di buon umore e il passo era leggero.

18. Quello stesso pomeriggio Stimson fece visita a Churchill e gli porse un foglio di carta contenente un messaggio in codice riguardante il successo dell’operazione. Il messaggio diceva «Neonati venuti alla luce senza problemi». Churchill fu svelto a capire che c’era un significato nascosto nel messaggio. Stimson soddisfò la sua naturale curiosità.

19. Quello stesso giorno, sessanta scienziati nucleari, che erano a conoscenza dell’esperimento, firmarono una petizione che chiedeva di non utilizzare la bomba contro il Giappone senza un avvertimento preventivo o senza offrire alcuna possibilità di resa.
Intanto la U.S.S. Indianapolis, partita da San Francisco il 18 luglio, faceva rotta verso l’isola di Tinian, con alcuni atomi di U235 in un secchio di piombo. Il materiale nucleare aveva le dimensioni di una palla da softball, ma era sufficiente per ricavarne una bomba atomica. Se la nave fosse affondata, gli ordini erano di salvare l’uranio prima di qualsiasi essere umano. Il meccanismo per la bomba si trovava a bordo della U.S.S.Indianapolis, ma non era ancora stato montato.

20. Il 26 luglio venne sancita la dichiarazione di Potsdam. Fu inviato un ultimatum al Giappone: «Accettate una resa incondizionata o sarete distrutti». Non si faceva nessun riferimento alla nuova bomba, ma su tutto il Giappone vennero diffusi volantini che minacciavano «Un enorme bombardamento aereo» se l’esercito non si fosse arreso. Il 26 luglio la U.S.S.Indianapolis attraccò sull’isola di Tinian e la bomba fu portata a destinazione.

21. Il 28 luglio, dal momento che l’Alto comando dell’esercito giapponese voleva continuare la guerra, venne respinto l’ultimatum. Una versione censurata dell’ultimatum venne pubblicata sui giornali giapponesi, accompagnata dalla considerazione che si trattava di «un tentativo di creare tensione tra l’esercito e la popolazione giapponese». L’imperatore continuò comunque a sperare che i russi, dopo aver esaminato la sua proposta, avrebbero aiutato il Giappone a concludere i negoziati per la pace. Il 30 luglio Stimson corresse la bozza di un annuncio che sarebbe seguito all’esplosione della bomba sull’obiettivo. La versione corretta era decisamente migliore dell’originale.

22. Il 1° agosto la bomba venne assemblata in una baracca con aria condizionata a Tinian. Chi maneggiò la bomba vi si riferì chiamandola «Little boy». La loro cura per questo Neonato Senza Precedenti era tenera e sincera.

23. Il 2 agosto il presidente Truman fu ospite di Sua Maestà Re Giorgio VI a bordo della H.M.S.Renown, nel porto di Plymouth. Si tessero le lodi della bomba atomica. L’Ammiraglio Leahy, che era presente, dichiarò che la bomba non sarebbe esplosa. Sua Maestà scommesse una piccola somma di denaro sul contrario.

24. Il 2 agosto un messaggio speciale del Ministro degli Esteri giapponese venne inviato all’ambasciatore giapponese a Mosca. «Si richiede la profusione di maggiori sforzi… Dal momento che anche solo un giorno di troppo può portare migliaia di anni di rimorsi, Le si chiede di parlare immediatamente con Molotov». Ma Molotov non tornò da Potsdam fino al giorno in cui venne sganciata la bomba.

25. Il 4 agosto l’equipaggio incaricato del bombardamento sull’isola di Tinian guardò il filmato dell’operazione «Trinity» (l’esperimento di Almagordo). Il 5 agosto era domenica, ma c’era poco tempo per i riti di culto. Dissero una preghiera velocemente, chiedendo che la guerra potesse finire «molto presto». Quel giorno il Colonnello Tibbetts, al comando del B-29 che doveva sganciare la bomba pensò che il suo aereo bombardiere dovesse avere un nome e lo battezzò «Enola Gay», in onore di sua madre, che viveva nello Iowa. Il Colonnello Tibbetts era un uomo equilibrato, non un sentimentale. Non ebbe una crisi di nervi dopo l’esplosione, come successe ad alcuni degli altri membri dell’equipaggio.

26. La domenica pomeriggio «Little boy» fu portato in processione e adagiato con religiosa cura nel ventre di Enola Gay. Quella notte pochi riuscirono a dormire. Erano emozionati come fossero bambini la notte di Natale.

27. Alle 1.37 della mattina del 6 agosto decollò l’aereo da ricognizione meteorologica. Era stato chiamato «Sciacquone», in riferimento al meccanismo d’azione del vaso di maiolica di un gabinetto. Per rendere chiara l’immagine, l’aereo era stato decorato con l’immagine di uno di questi vasi.

28. All’ultimo momento, prima del decollo, il Colonnello Tibbetts modificò il segnale radio in codice da «visitatore» a «fossette». La missione di bombardamento sarebbe stata una sorta di sorriso volante.

29. Alle 2.45 di mattina, Enola Gay decollò, non senza qualche difficoltà. All’altezza di Iwo Jima, incontrò i due aerei di scorta, due B-29, uno dei quali si chiamava il Grande Artista. Insieme continuarono in direzione del Giappone.

30. Alle 6.40 si portarono alla quota di sicurezza per effettuare il bombardamento, 9450 metri. Il cielo era sereno, la mattina limpida e pulita.

31. Alle 8.09 raggiunsero Hiroshima e cominciarono il conto alla rovescia per il bombardamento. La città era illuminata dal sole. Gli aviatori vedevano l’erba verde dei giardini. Nessuno li attaccava, il nemico non aveva aperto il fuoco. Nessuno in città si preoccupò di correre ai ripari.

32. La bomba esplose in un raggio di 30 metri dall’obiettivo. La palla di fuoco ebbe un’espansione di 5500 metri. La temperatura al centro della palla di fuoco era di 100000000°C. Le persone che si trovavano vicino al nucleo dell’esplosione vennero semplicemente annullate. L’intera città fu spazzata via e le rovine presero immediatamente fuoco, ovunque, bruciando senza tregua. 70000 persone morirono all’istante o nell’arco di poche ore. Chi non morì all’istante soffrì atrocemente. Tra le vittime, pochi erano soldati.

33. I membri dell’equipaggio capirono di avere portato a termine la missione con successo, ma pensando alla gente in città non erano esattamente sereni. Alcuni pensarono di aver fatto qualcosa di orribile, ma in ogni caso avevano obbedito agli ordini. «Era la guerra».

34. Venne inviato alla radio il messaggio in codice che la bomba era stata sganciata: «Effetti visibili maggiori di 'Trinity'… In rotta verso il 'Papato'». Papato era il nome in codice di Tinian.

35. Ci volle un po’ di tempo prima che il resto del Giappone si rendesse conto di quello che era successo a Hiroshima. Si proibì ai giornali di pubblicare notizie sulla nuova bomba. Un articolo di quattro righe annunciava che Hiroshima era stata bombardata e aggiungeva: «Sembra che la città e i dintorni abbiano subìto danni».

36. Poi il governatore militare della prefettura di Hiroshima rilasciò una dichiarazione in pieno spirito marziale. A tutte le persone rimaste senza mani o piedi, con il volto liquefatto, l’intestino spappolato, il corpo pieno di radiazioni, disse: «Non dobbiamo cessare nemmeno per un giorno i nostri sforzi… Non dobbiamo dimenticare che la distruzione del nostro testardo nemico è la via da percorrere verso la vendetta». Era un militare di carriera.

37. L’8 agosto Molotov organizzò finalmente un’udienza con l’ambasciatore giapponese. Alla fine la Russia neutrale avrebbe dato una risposta alla richiesta dell’imperatore. Molotov disse con freddezza che l’Unione Sovietica dichiarava guerra al Giappone.

38. Il 9 agosto, mentre Hiroshima era ancora tra le fiamme, un’altra bomba venne sganciata sulla città di Nagasaki. L’11 agosto l’imperatore si impose, ponendosi al di sopra dell’Alto Comando dell’esercito, ed accettò le condizioni per la pace stabilite a Potsdam. Le trattative continuarono per tre giorni, fino a che si arrivò, il 14 agosto, alla resa pubblica e definitiva.

39. Nonostante questo, le truppe sovietiche ritennero di dover continuare a combattere in Manciuria «ancora un pochino». Non potendo più, a questo punto, essere d’aiuto in Giappone, ritennero opportuno mostrare la propria buona volontà in Manciuria o in Corea.

40. In merito al «Neonato Senza Precedenti» venuto alla luce, il presidente Truman riassunse il senso della situazione in poche parole: «Abbiamo trovato la bomba e l’abbiamo usata».

41. Da quell’estate in avanti sono state «trovate» molte altre bombe. Cosa succederà? Mentre scrivo queste parole, dopo una stagione di intensa riflessione, l’umanità sembra spossata dall’intera questione.

______________________________
«Original Child Bomb» di Thomas Merton, da «The collected poems of Thomas Merton», 1962, The Abbey of Gethsemani, Israele.
Testo originale pubblicato per gentile concessione della
New Directions Publishing Corp., Stati Uniti.
Traduzione in esclusiva per
Cineclub «Il Raggio Verde», Faenza, e Beati Costruttori di Pace, Padova, a cura di
Chiara Fabrizio, 30.07.2005, Dublino, Irlanda.




permalink | inviato da il 6/8/2005 alle 1:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

sfoglia     luglio        settembre
 

 rubriche

Diario
Manfreda
Oggi, ieri
Scolpito
Cinemio
Ego
Mazziniana
Proscenio

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

COMANDO GENERALE
>Alcestis
>burning bright
>Clueless
>Estremo occidente
>gigante blu
>marioadinolfi
>mewe
>plurale
>precipitazioni sparse
>Pulp Fiction
>Riformismi
>Rimbalzi
>stefanello
>The Soppy Raccoon
>ValMadlene
>Vertigo
>Zitti al cinema.

UNITÀ CINEFILA
>A lost girl
>Ambiguo pesce
>cinemavistodame
>comavigile
>Cooper
>Desordre
>Diciassette pollici
>[di passaggio]
>Directedby
>emanuelazini
>filmleo
>freestate
>gozu
>grazie, davvero
>Ile de France
>Il Perditempo
>Il weblog di Gokachu
>Insegna provvisoria
>Memorie di un Giovane Cinefilo
>Murda Moviez
>secondavisione
>sgomberonte
>Soft Bullettin
>spoiling days cinema
>The Critic
>Xanadu

UNITÀ POLITICA
>Butirrometro
>carlomenegante
>CeceniaSOS
>esperimento
>Galileo
>harry's blog
>herakleitos
>il salotto di avy candelotto
>inoz
>invarchi
>kamau
>liberissimo
>malvino
>olifante
>santaopposizione
>titollo
>Waterġate

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom